illustratrice

Questa è un’intervista a cui teniamo molto. Federica è un’illustratrice che abbiamo scoperto per caso tra i tanti profili di donne che ci ispirano ogni giorno con il proprio lavoro. Ci siamo talmente tanto innamorate del suo lavoro che le abbiamo chiesto di creare qualcosa per noi che presto vedrete sui nostri canali! Non potevamo non cogliere l’occasione di intervistarla per farci raccontare come sta realizzando il suo sogno, come è la vita di un’illustratrice e per motivarci e dimostrarci che con impegno, dedizione e umiltà possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo.

Qual è la tua occupazione?

Lavoro in un’agenzia di pubblicità come Art Director, ma nel tempo libero, lontana da brief e dealdline sono un’illustratrice.

Cosa hai studiato? Ti è stato utile per quello che fai ora?

Ho frequentato l’istituto d’arte e poi lo IED. Ho fatto un corso triennale di Art Direction e Copywriting. Diciamo che il percorso di studi è stato coerente con la mia scelta lavorativa. Sicuramente è stato utile, più che altro mi ha fornito i contatti giusti per entrare nel mondo del lavoro. Poi si sa, la migliore scuola è la pratica: una volta che si inizia a lavorare si impara per davvero.

Cosa ti ha ispirata e motivata nella creazione del tuo business?

Gargiullina è un progetto che nasce da una vita, amo disegnare da sempre, e non ho mai pensato che potesse diventare un business. Diciamo che non lo è ancora a tutti gli effetti perché lavorando in agenzia non riesco a dedicare il tempo che vorrei. Quando ho aperto il profilo su instagram ho iniziato a seguire tantissime illustratrici e devo dire che in loro ho trovato la carica e l’ispirazione per crederci e far crescere questa passione step by step. La motivazione invece la trovo ogni giorno nei riscontri positivi che mi da Gargiullina: sono felice quando i miei lavori sono apprezzati e soprattutto quando le persone si emozionano rivedendosi nelle mie illustrazioni. Questo è il boost di energia e motivazione che mi spingono a continuare.

Quali sono stati gli step iniziali per mettere in moto la tua attività?

Diciamo che è iniziato tutto per passione o per gioco se vogliamo. Ho iniziato semplicemente a postare su instagram le mie creazioni. Per me è sempre stato divertente creare stories, nuovi post, cercare sempre nuovi temi per iniziare una conversazione con chi mi segue e seguo. Poi piano piano ho iniziato a ricevere le prime commissioni che mi hanno aperto a nuove conoscenze. Ho fatto qualche mercatino per avere un contatto diretto con il pubblico, attraverso interviste e nuove collaborazioni mi sto facendo spazio pian piano.

Quali sono le capacità necessarie secondo te per intraprendere questa carriera?

Sicuramente in questo settore, nel mondo dell’illustrazione e della grafica in generale occorre avere una certa conoscenza dei programmi a disposizione (photoshop, illustrator, procreate, ecc..) Questo ci permette di trasformare le nostre idee in forme concrete. Inoltre non guasta un bel po’ di gusto estetico, perché si sa, noi che facciamo questo mestiere parliamo attraverso le immagini. Questa dote se da una parte è innata dall’altra va coltivata: è importante essere sempre curiosi, ispirarsi per creare qualcosa di nuovo.

Infine ma non per importanza, è necessaria una componente “manageriale”: saper parlare direttamente con i clienti, coccolarli e saperli consigliare, gestire il proprio lavoro, essere professionale nel rispettare le tempistiche stabilite è fondamentale per creare ottimi e duraturi rapporti di lavoro.

Quali sono gli strumenti ai quali non puoi rinunciare nel tuo lavoro?

Uno sketchbook e una matita. Sono le basi della progettazione: é sulla carta che nascono le idee! Poi ovviamente il mio inseparabile iPad e Apple Pencil. Disegnare direttamente sullo schermo è la svolta: la tecnologia oggi ci permette di avere la stessa esperienza che si ha in versione analogica. Passione e pazienza sono altri due strumenti fondamentali: senza di questi non si fa nulla! 🙂 Avete letto bene: P A Z I E N Z A. Non è mica facile stare alle esigenze di tutti: chi vuole il logo più grande, chi vuole un’illustrazione più colorata, chi la vuole minimal, insomma i clienti vanno accontentati ma anche educati e non è un lavoro da poco.

Quali sono state le sfide e le difficoltà maggiori che hai dovuto affrontare e come le hai superate?

La sfida e la difficoltà più grande per me è il tempo. Lavorando in un’agenzia a tempo pieno ho sempre troppo poco tempo da dedicare alla mia passione. Vorrei fare di più, sperimentare, aggiornarmi, condividere maggiormente con la mia piccola community. Ma si sa, per ciò che si ama il tempo si trova sempre. Basta cercarlo nei ritagli di tempo, la sera dopo cena, nel week end ed è quello che faccio costantemente per dare spazio alla mia creatività.

Se potessi tornare indietro a quando hai iniziato, cosa diresti a te stessa?

Probabilmente non cambierei nulla del mio percorso. Tutte le esperienze che ho fatto mi sono servite, nel bene o nel male, ad arrivare dove sono oggi. Sicuramente quello che direi a me stessa, ed è quello che continuo a dirmi ogni giorno è di crederci, di avere fiducia nelle mie capacità, sempre. A volte la paura di sbagliare ci limita, non ci permette di osare, di fare qualcosa di nuovo. Bisogna essere coraggiosi e sicuri di se.

Parlaci della tua routine quotidiana, hai qualche abitudine particolare che stimola il tuo successo?

Beh, diciamo che la mia routine non è diversa da tante altre. Casa lavoro, lavoro casa. Non ho figli, quindi per il momento riesco a gestire il mio tempo libero come preferisco. Durante la giornata cerco sempre di ritagliarmi dei momenti per me e prima di iniziare un nuovo progetto faccio sempre tanta ricerca. Pinterest e Instagram sono la mia fonte di ispirazione quotidiana. Creo moodboard, scelgo colori, vedo gente. è importante per me essere costantemente ispirata, prendo il meglio da ogni post, ogni articolo, ogni pin per poi rielaborarlo seguendo il mio stile.

Il miglior consiglio che ti abbiano mai dato?

Non è proprio un vero consiglio ma un insegnamento che ho ricevuto dalla mia famiglia da quando sono piccola: l’umiltà. Probabilmente in questo lavoro a volte è uno svantaggio, molto spesso vince chi si mette in mostra, chi ha le conoscenze giuste, chi si sa vendere bene. Verissimo, tutto giusto ma fino ad un certo punto. Essere umili non deve essere confuso con la timidezza o la paura di mettersi in gioco. Secondo me vuol dire riconoscere i propri limiti, non cadere nell’orgoglio e nella superbia. Sarò troppo fiduciosa ma io sono certa che le persone lo apprezzino molto.

Cosa consiglieresti tu invece a chi vuole intraprendere la tua strada?

Quello che vedo in chi inizia questo lavoro è sicuramente la fretta e l’ansia di arrivare e raggiungere i propri obiettivi. Da una parte è sicuramente un bene ma dall’altra credo che non funzioni proprio così. Oggi siamo abituati ad avere tutto e subito ma l’esperienza arriva con il tempo. Quello che consiglierei, se posso, è avere tanta pazienza, mettersi in gioco il più possibile e crederci. Le soddisfazioni arrivano con il tempo e dopo duro lavoro.

La tua citazione preferita?

Pe’ fa’ ‘e cose bone ce vo’ tiemp’.

è una citazione in dialetto napoletano: ci sono molto affezionata date le mie origini e per il suo significato. Per chi non lo avesse capito: ” Per fare bene le cose ci vuole tempo” . Con i social, i tempi per la creazione di un contenuto si sono dimezzati: quello che produci oggi domani è già vecchio. Questo comporta una produzione continua, veloce e immediata. Le deadline sono serratissime, e spesso ci si ritrova a fare di fretta e furia una lavorazione che merita attenzione, cura e ricerca. Come tutti sappiamo però la quantità non è sinonimo di qualità. Ecco perché sono dell’idea che per creare qualcosa di bello è giusto dedicare il tempo necessario. Tanto se si pubblica il giorno dopo non muore mica nessuno, giusto?

Ecco dove potete trovarla

Instagram

 

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