beautycologa

Marilisa (aka la Beautycologa) ha un passato nella grande distribuzione, ma una serie di eventi nel 2018 stravolgono la sua vita. Si trova senza lavoro, perde fiducia in se stessa e si sente persa. Non si da però per vinta, si siete a tavolino e si analizza, dove si trova e dove vuole andare. Decide così di rimboccarsi le maniche e dedicarsi a quello che finora era stato solo un hobby: la cosmetologia. Nasce così la Beautycologa – passione, dedizione e coraggio hanno permesso a Marilisa di trasformare una passione nel suo lavoro, regalandole ogni giorno nuove soddisfazioni. Il 9 novembre, nel giorno del suo compleanno, ha lanciato la sua linea di cosmetici: Beautycology. In questa bellissima intervista ci racconta il suo percorso e come è riuscita a realizzare il suo sogno nonostante tutte le difficoltà che la vita le ha messo davanti.

Qual è la tua attuale occupazione?

Cosmetologa e Startupper. Ho appena aperto una mia società per lanciare la mia linea di cosmetici ispirati alla Scienza.

Quali sono stati i tuoi studi, è stato utile per quello che fai ora?

Liceo Scientifico, Laurea in Relazioni Pubbliche e Pubblicità, ho lavorato nella GDO (supermercati e ipermercati) e poi un Corso in Scienze Cosmetiche alla Università Statale di Milano. Ogni parte del mio percorso formativo, nonostante non appaia lineare, mi ha permesso di diventare quello che sono.

Nella tua descrizione racconti della tua precedente esperienza nel mondo della Grande Distribuzione: cosa ti ha portato a questo cambio di rotta e cosa ti ha ispirata e motivata nella creazione del tuo attuale progetto?

La passione per la cosmetologia è nata più di 10 anni fa proprio grazie al mio lavoro nella GDO. Per poter scegliere al meglio l’assortimento da inserire sugli scaffali dei supermercati ho iniziato a studiare come venivano formulati per poter valutare meglio la loro qualità. Da lì ho iniziato a voler provare a formularli per far mio questo concetto e non ho mai più smesso. Nel 2018 un evento traumatico ha distrutto quel mondo e io mi sono trovata senza lavoro. Ho pensato per mesi di essere una buona a nulla e una vera e propria fallita, poi guardandomi dentro ho capito che da grande mi sarebbe piaciuto avere una linea di cosmetici tutta mia e che evidentemente ora c’erano le condizioni perché questo sogno potesse avverarsi. Così ho deciso di studiare seriamente per venire ammessa a Scienze Cosmetiche e affinare le mie conoscenze, nel frattempo ho aperto un blog e una pagina di Instagram e Facebook per condividere ciò che studiavo. Sono entrata al corso universitario, passando la selezione per essere ammessa, nonostante i miei studi non scientifici e pian piano ho messo insieme le formule per la mia linea cosmetica.

Quali sono stati gli step iniziali per mettere in moto la  tua attività?

Studiare, studiare e studiare. Cercare i fornitori (di un settore nuovo per me e quindi sconosciuti): di packaging, etichette, materie prime, test di laboratorio ecc., aprire una start up innovativa come una srl a Socio Unico. Sì, perché dietro a tutto questo sono da sola. Lavoro giorno e notte a questo progetto ininterrottamente da quasi due anni.

Quali sono le abilità/caratteristiche/capacità necessarie per intraprendere questa carriera?

Senza dubbio la tenacia e la mania per la perfezione. Essere un po’ maniacali alle volte credo possa tornare utile.

Quali sono gli strumenti ai quali non puoi rinunciare nel tuo lavoro?

Instagram, il cellulare e il pc senza dubbio. Con questi mezzi ho conosciuto molti professionisti del mio settore con cui mi sono confrontata parecchio, ho potuto misurarmi con la divulgazione che mi ha dato modo di scrivere contenuti ben fatti e mi ha obbligato ad approfondire molti temi. Con l’uso del pc si possono trovare tutte le ricerche scientifiche che mi hanno permesso di studiare le mie formule. E poi ovviamente le materie prime cosmetiche per provare a fare le formulazioni, testare le proprie idee e sbagliare fino a che non si trova la formulazione che più mi colpisce.

In che modo sei riuscita a far crescere la consapevolezza per quello che fai e a trovare quindi nuovi clienti/followers?

Presentandomi sempre per quello che ero, raccontando il mio percorso e condividendo le cose che stavo studiando e imparando.

Quali sono state le sfide e le difficoltà maggiori che hai dovuto affrontare e come le hai superate?

Nella vita ho dovuto superare molte sfide, la prima grande prova è stata dover superare la perdita di mio padre a 16 anni, che è mancato per un infarto tra le mie braccia. La vita così mi ha obbligata a crescere presto, insegnandomi fin da subito a prendermi le mie responsabilità e a imparare a farcela da sola. Il momento di cambiamento tra la fine della mia vecchia vita nella GDO e la nascita di Beautycologa è stata un’altra grande palestra di vita che non auguro nemmeno al mio peggior nemico. Ma sono situazioni che, se non ti schiacciano, ti forgiano e ti regalano dei superpoteri (come piace pensare a me). Ora con questi super poteri non ho più paura di nulla e sono pronta a godermi questa mia tanto sognata e sudata vita.

Qual è la più grande lezione che hai imparato nel tuo lavoro?

Che si può sbagliare, ma bisogna correggere subito il tiro e che se ci metti passione e dedizione si vede e questo fa la differenza.

Parlaci della tua routine quotidiana, hai qualche abitudine particolare che stimola il tuo successo?

Dormo poco da sempre. Mi sveglio senza sveglia alle 5:00, faccio molte cose a letto con il cellulare o il pc. Presto alla mattina faccio le stories di divulgazione per il mio profilo IG, poi faccio colazione e comincio a lavorare. Mi rendo conto che aver trasformato una passione in lavoro mi dà modo di lavorare tantissimo senza nemmeno accorgermene. Quello che faccio è esattamente quello che ho sempre voluto fare e mi piace così tanto che non mi pesa nulla. Mi ritrovo la sera a passare ore a scrivermi direct con chi mi segue e non c’è altro che mi piacerebbe fare di più. Tra l’altro grazie a quegli scambi sono nate tantissime amicizie.

Descrivi una tua classica giornata lavorativa come fai a conciliare vita e lavoro?

Non ho una classica giornata scandita da orari. Il lavoro e la mia vita sono un tutt’uno. Lavoro molto spesso da casa e questo fa in modo che mi possa gestire come voglio.

La cosa più coraggiosa che hai fatto da imprenditrice?

Gettarmi e cominciare da sola, da zero, dopo esser caduta in un baratro a ricostruire me stessa. Esser stata così pazza da voler inseguire un sogno, in un momento in cui la mia vecchia vita ancora mi toglieva il respiro. Iniziare a costruirlo di notte, perché erano le uniche ore libere che avevo. Tornare all’università a 38 anni, per studiare scienze cosmetiche senza una laurea scientifica alle spalle. Molti mi hanno detto che ero pazza, e forse avevano ragione. Per fortuna non mi sono posta questa domanda. Se lo avessi fatto avrei mollato prima di cominciare.

Come fai a restare motivata?

Sono uno scorpione. Se ci mettiamo in testa una cosa non molliamo fino a che non l’abbiamo ottenuta. Un sogno grande che vorrei raggiungere con questo progetto ce l’ho e non mollerò fino a che non lo avrò realizzato

Come ti differenzi dai tuoi competitor?

Il mondo del beauty è affollato di competitor, non c’è nulla che non sia già stato fatto e trovo patetico chi taccia gli altri di averli copiati. Anche se fosse? chi copia, copia cosa vecchie quindi lasciamogliele pure copiare, utilizzando il loro tempo per copiare non potranno avere la mente libera per creare. Il mio modo per differenziarmi è essere essere me stessa, credere nei miei valori e ideali, trasmetterli alle persone. Il mio credo è la Scienza e attraverso la condivisione delle informazioni e la trasparenza su tutto il processo produttivo, credo di poter dire la mia nel mondo cosmetico in modo innovativo.

Se potessi tornare indietro a quando hai iniziato il tuo business, cosa diresti a te stessa?

Di non mollare mai e spingere sempre, perché andrà tutto bene. Ho vissuto tanti mesi se non anni di angoscia per la paura di non riuscire a realizzare questo sogno. Sono stati utili per non farmi mai mollare nemmeno per un secondo, anche se un po’ mi hanno logorata. Forse non ce n’era bisogno.

Qual è la cosa migliore di questo lavoro?

Che per me non sembra un lavoro. Adoro quello che faccio e per me non è mai abbastanza. Com’era? Fai ciò che ami e non lavorerai nemmeno un giorno della tua vita. Ecco, ora mi sveglio la mattina e non vedo l’ora di cominciare a lavorare.

Il miglior consiglio che ti abbiano mai dato?

Il tempo che ci metti a fare qualcosa non lo vede nessuno, ma il risultato lo vedono tutti.

Cosa consiglieresti a chi vuole realizzare il suo sogno o cambiare vita?

Di chiedersi se è quello che vogliono davvero e se la risposta sì, di cominciare subito, tenere sempre a mente l’obiettivo e non fermarsi mai.

La tua citazione preferita?

Alla fine andrà tutto bene. E se non va bene, non è la fine.

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