Emily Weiss

Emily Weiss è la Founder & Ceo del beauty brand Glossier e del blog Into the Gloss.

Non vi dice nulla? Nessun problema, ci pensiamo noi a raccontarvi la storia di questa ragazza del Connecticut che in poco tempo e all’età di 29 anni è passata dall’essere una beauty blogger ad un’imprenditrice di successo.

Vita privata & primi passi

Emily Weiss è nata il 22 Marzo del 1985 ed è cresciuta a Wilton, nel Connecticut. Padre dipendente e madre casalinga, Emily ha iniziato presto a lavorare prima come baby sitter e poi all’età di 15 anni come stagista presso Ralph Lauren. Ha sempre amato la moda ma non è mai stata molto accessibile, per questo si è rimboccata le mani fin da subito! Durante  il college ha iniziato uno stage presso Teen Vogue, insieme ad altri lavoretti come modella. Del suo periodo come stagista, Emily dice di essersi impegnata molto e fin da subito a rendersi indispensabile e un valore aggiunto. “Devi essere molte cose. Una spugna, rispettosa e rimboccarti le maniche. Ho fatto di tutto per meritarmi di essere lì.” (intervista a The Cut). Nel 2007 si laurea all’università di New York in arte e inizia la sua carriera come fashion assistant per Vogue e poi presso Conde Nast. Lavorando in questo contesto glamour e nel mondo della moda, Emily Weiss individua un beauty bug e decide di lanciare il suo blog: Into the gloss.

Into the Gloss

Nel 2010 Emily Weiss decide per la prima volta di investire 700 dollari per creare il suo blog: Into the Gloss. Nasce non solo come piattaforma per parlare di prodotti e tecniche di beauty: caratteristica principale del blog sono infatti le interviste alle donne che condividono le loro beauty routine, insieme a frustrazioni, dubbi, consigli senza filtri e senza vergogna. In questo periodo La Weiss continua il suo lavoro presso Vogue, dedicandosi al blog dalle 4 alle 8 di mattina, prima di entrare in ufficio. Il progetto ha un grande successo in pochissimo tempo, tanto che dopo un anno le visite al blog sfiorano i 10 milioni al mese. A questo punto Into the Gloss inizia diverse collaborazioni e sponsorizzazioni con grandi brand di cosmesi ed Emily decide di lasciare il lavoro, mette insieme un piccolo staff e si dedica completamente al suo sogno. “Ho sentito che era il momento di fare il salto. Ho avuto paura? In realtà no.” racconta in un’intervista.

Glossier

Forte del grande successo che stava riscuotendo con il suo blog, Emily Weiss decide che è il momento di buttarsi in una nuova avventura. E’ il 2014 e inizia a pianificare il lancio di una sua linea di prodotti che prenderà il nome di Glossier. e che avrebbe compreso 4 prodotti. Per fare questo aveva bisogno di un capitale consistente, ma di 12 investitori a cui si rivolse, 11 le chiusero la porta in faccia. “Non avevo idea di quello che stavo facendo.” dichiara a The Cut “Avevo 28 anni e non avevo un M.B.A. Mi ero laureata in arte!”. Emily riesce alla fine ad ottenere un finanziamento di 2 milioni di dollari, che usò per creare la sua azienda e la sua linea di cosmesi di alta qualità ma ad un prezzo abbordabile. Ad oggi Glossier vale più di 1.2 miliardi di euro e conta più o meno 200 dipendenti. I suoi prodotti sono aumentati e contano ca 40 pezzi, confermando tuttavia il suo carattere minimalista ed essenziale.

Strategia

Come ha fatto Emily Weiss a crescere così velocemente e a creare una community così affiatata? Innanzitutto ha puntato su un marketing millenial-friendly e sui social media. Il profilo instagram di Glossier conta 2,8 milioni followers, e ci sono altre pagine spin-off non ufficiali, come Dogs of Glossier (i negozi sono pet-friendly) e Glossier Boyfriends (post di poveri fidanzati costretti a provare le maschere di bellezza). L’impressionante successo di Glossier è poi legato anche alla sua strategia D2C – direct to consumer. L’azienda di cosmetici ha infatti solo due negozi al dettaglio e ha rinunciato a vendere i suoi prodotti presso grandi rivenditori come Sephora. Sfrutta invece i suoi canali social, dove commercializza per esempio il suo arsenale di trucco e cura della pelle con una pagina Instagram perfettamente curata e tramite il suo beauty blog Into the Gloss che è ancora un’enorme attrazione. Emily Weiss usa sapientemente queste piattaforme, creando e coltivando una comunità molto unita di followers, ai quali si rivolge direttamente chiedendogli esplicitamente le loro preferenze. Per esempio nel 2016, ha chiesto loro con un post cosa volessero da una crema idratante e analizzando le migliaia di risposte ricevute Glossier ha lanciato il Priming Moisturizer Rich. Emily Weiss ha interrotto il business model tradizionale dell’industria cosmetica: crea i suoi prodotti chiedendo alle donne cosa vogliono, piuttosto che dire loro di cosa hanno bisogno, aumentando la consapevolezza attraverso il passaparola e il senso di comunità-

Alla domanda come hai iniziato la costruzione del suo business Emily ha risposto così:

Ho preso un’agenda e ho scritto. Ecco tutte le cose che dobbiamo lanciare: sito Web. Chimico. Spazio ufficio. E poi li ho appena spuntati, uno per uno “

 

 

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