Estèe Lauder

Estèe Lauder era una delle donne d’affari più conosciute in America. E’ la co-fondatrice, insieme a suo marito, della sua omonima società di cosmetici. La Lauder è stata l’unica donna ad essere stata inserita dal Times nel 1998, tra i 20 personaggi più influenti del business del XX secolo, per aver contribuito a muovere l’economia degli Stati Uniti. 

Vita privata ed inizi

Estée Lauder è nata il primo luglio 1906 a Corona, nel Queens – New York.  Figlia genitori immigrati di origine ungherese – ebraica; Il suo vero nome era Josephine Esther Mentzer, ma fu da subito soprannominata Estée, appellativo che le rimase per sempre. 

Estée si è laureata alla Newtown High School di Elmhurst, nel Queens ha passato gran parte della sua gioventù cercando di sbarcare il lunario. Come la maggior parte dei suoi otto fratelli, ha lavorato nel negozio di ferramenta della famiglia, dove ha avuto il suo primo assaggio di affari, imprenditorialità e ciò che serve per essere un rivenditore di successo.

Crescendo però ha iniziato a lavorare con lo zio, il dottor John Schotz, aiutandolo con i suoi affari. Schotz era un chimico e la sua compagnia, New Way Laboratories, vendeva prodotti di bellezza. La Lauder era affascinata dalla creazione dei prodotti da parte dello zio, che le ha anche insegnato come lavarsi il viso e fare massaggi facciali. Si è talmente tanto appassionata a questo mondo che dopo essersi diplomata al liceo, ha deciso di concentrarsi full time sugli affari della compagnia di bellezza dello zio. 

Carriera

Estée Lauder iniziò a sfruttare le sue doti comunicative e di marketing per la vendita dei prodotti di bellezza. Innanzitutto cambiò il nome ad una delle creme, chiamandola Super Rich All-purpose cream (crema ricca per tutte le pelli e usi) e iniziò a vederla ai suoi amici, poi nei saloni di bellezza e nei resort. Estèe ha infatti iniziato vendendo i prodotti di skincare e make up, facendo dimostrazioni sulle clienti mentre si facevano i capelli! 

Un giorno, mentre si stava facendo i capelli presso un salone, la proprietaria chiese a Lauder della sua pelle perfetta. Estée non si è fatta sfuggire l’occasione ed è tornata nel salone di bellezza per distribuire quattro creme di suo zio e dimostrarne l’uso. La proprietaria  fu così colpita che chiese a Lauder di poter vendere i suoi prodotti nel nuovo salone.

Nel 1930 apre un punto vendita a New York. E’ quì che adottò diverse strategie di marketing che non si erano mai viste prima. Lanciò per esempio la sua tecnica di vendita innovativa, “talk & touch”: Estèe promuoveva i prodotti applicandoli direttamente sul viso delle clienti per testarli. Inoltre fu lei ad inventare l’usanza di distribuire dei campionicini. Infatti iniziò a regalare campionicni di prodotti per ogni acquisto fatto.

Decenni prima dell’invenzione dei social media, Estèe era fautrice di campagne di passaparola. Il suo mantra era “Telefono, Telegrafo, e Dillo ad una donna”: bisognava comunicare perché “le donne parlano con le donne. Vendono la mia crema prima ancora di raggiungere il salone”. Da quell’apertura, nel 1930, la carriera di Estée è stata un susseguirsi di successi. Nel 1930 Estèe Lauder si sposa, ed insieme al marito avviarono nel 1946 la Estèe Lauder Companies a New York.

Estèe Lauder Companies

Estèe Lauder inizia così a diventare un marchio riconosciuto e a farsi pubblicità. Estèe resta sempre in prima linea, soprattutto quando si tratta di comunicazione e marketing. Ha chiaro in mente come vuole le etichette, quali i colori e quali i messaggi da mandare ai clienti. Ha presenziato a tutte le aperture dei suoi negozi, trattenendosi anche una settimana per istruire il personale sulle tecniche di vendita. Ha attraversato il paese per incontrare lei stessa i potenziali buyers, gli editori di beauty e per parlare con i consumatori. 

Nel 1953 la Launder fu la prima ad invitare le donne a comprarsi un profumo in prima persona. Infatti fino a quel momento erano gli uomini e loro compagni a comprarli per loro. Presentò così la sua prima fragranza sotto forma di olio da bagno. Solo nel primo anno ha venduto 50.000 bottiglie; nel 1984 la cifra era salita a 150 milioni.

Grazie al suo lavoro e al passaparola, ilnome  Estèe Lauder iniziò a girare in tutti i salotti bene e si creò la fila di clienti celebri come Grace Kelly e Nancy Reagan, rendendo l’azienda e i suoi prodotti uno status symbol e conosciuti in tutto il mondo. 

Ad oggi la Estèe Lauder Companies conta circa 28.500 dipendenti e un fatturato di 7 miliardi di dollari, è presente in 150 Paesi con oltre 30 brand di successo. Tra questi: Clinique, Aveda, Mac, La Mer.

 

Non ho mai lavorato un giorno nella mia vita senza vendere. Se credo in qualcosa, lo vendo e lo vendo come si deve.

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